Qualità - Descrizione dei parametri

Cloro residuo

Il cloro residuo rappresenta la quantità di disinfettante presente nell’acqua, sottoforma di ipoclorito di sodio, necessario come “cloro-copertura” per garantire la conformità microbiologica delle acque destinate al consumo umano. 
Ricerche hanno dimostrato che la forma attiva dell’ipoclorito contro i batteri, è la forma associata come acido ipocloroso.

L’impiego massivo dell’ipoclorito di sodio come agente disinfettante nelle acque potabili, risale agli anni ’60. Il Decreto Legislativo n°31 del 02/02/2001 relativo alla qualità delle acque destinate al consumo umano, indica come valore consigliato, se necessario, di 0,2 mg/l.