Controlli eseguiti dall'ASL 2

Controlli ex ASL 3

I controlli esterni sulle acque destinate al consumo umano nel territorio della ex asl3 vengono eseguiti dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione I controlli consistono nel prelievo di campioni, per le analisi microbiologiche e chimico-fisiche, e nelle verifiche ispettive dei manufatti degli acquedotti: tale attività di controllo è svolta dai Tecnici della Prevenzione nelle zone territoriali della ASL 3 (Spoleto, Valnerina e Foligno), su un totale di ventidue comuni. Le acque sono di provenienza sotterranea (sorgenti e pozzi). Prelievi vengono anche effettuati presso strutture pubbliche significative come scuole ed istituti di ricovero.

Nel corso del 2012 sono stati eseguiti complessivamente 745 prelievi di cui circa 670 in rete e circa 75 relativi a pozzi e sorgenti.

Le situazioni di non conformità sono state sporadiche ed hanno riguardato essenzialmente i dati batteriologici.

Solo nel territorio del comune di Spoleto lo scorso ottobre si è registrata una situazione di non conformità importante che ha interessato alcuni pozzi della zona e provocata da infiltrazioni di acque meteoriche conseguente ad un evento meteorico eccezionale.

Nell’occasione si è reso necessario proporre al Sindaco del Comune un provvedimento di divieto d’uso potabile nelle zone interessate.  La situazione di conformità è stata comunque ripristinata entro 48 ore. I dati complessivi dei prelievi annuali sono stati trasmessi sia all’Ente Gestore che ai Sindaci dei Comuni del territorio.

Controlli ex ASL4

L’attività di controllo delle acque destinate al consumo umano (controllo esterno), nel territorio della ex ASL 4 viene gestita dal personale del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (SIAN).

Il SIAN  effettua controlli batteriologici e chimici in tutti  gli acquedotti dei 32 comuni del territorio, privilegiando soprattutto la distribuzione: fontanelle pubbliche in particolare, ma anche ospedali, scuole ed imprese alimentari. I punti di controllo ASL sono circa 530. 

Nell’anno 2012 sono stati effettuati 980 prelievi di cui 932 per analisi batteriologiche e 721 per analisi chimiche.

Tutte le non conformità riscontrate nel corso dell’anno sono state comunicate al Gestore ed al Sindaco e  subito risolte con interventi di manutenzione confermando la potabilità con campioni di controllo.

Solo in due situazioni, a causa di non conformità riscontrate a seguito dell’evento alluvionale del mese di novembre, è stata  necessaria l’emissione di provvedimenti cautelativi di divieto d’uso a scopo potabile delle acque interessate dalla contaminazione. Anche in questo caso la revoca è stata emessa dopo verifica di potabilità con campioni di controllo.

Sono state effettuate relazioni sull’attività di controllo delle acque destinate al consumo umano svolta nell’anno 2012 ed inviate a tutti i Sindaci del territorio, all’Ente gestore ed ai Direttori dei Distretti.